Talvolta, gli operatori telefonici adottano posizioni che risultano non solo dannose per il cliente, ma anche per la propria reputazione. In tali circostanze, purtroppo, non esiste una soluzione semplice, e si rende necessario intervenire con decisione e tempestività.
Nel caso in esame, PRAESIDIUM è stata chiamata a risolvere una controversia tra VODAFONE e uno dei propri assistiti, accusato – se così si può dire – di aver richiesto l’attivazione di un nuovo impianto telefonico a Milano. Il cliente in questione possedeva già il materiale necessario (telefoni IP) e aveva chiesto espressamente al commerciale di informare l’operatore che avrebbe dovuto utilizzare i telefoni già in suo possesso.
Tuttavia, l’operatore ha perso traccia di questa comunicazione e si è limitato ad attivare la connettività, rifiutandosi categoricamente di inviare un tecnico per l’installazione dei telefoni IP già in dotazione al cliente, sulle nuove linee.
Di fronte a tale situazione, PRAESIDIUM ha dovuto intraprendere un’azione formale, avviando con urgenza un procedimento presso il Co.Re.Com e intimando all’operatore di completare l’installazione dei telefoni IP, come previsto nel contratto stipulato.
Vodafone ha dovuto riconoscere l’errore e, oltre a concludere i lavori necessari, ha riconosciuto un rimborso in favore del cliente per un importo di 2.685,66 €, quale storno in fattura.
Desideriamo esprimere il nostro ringraziamento a Maurizio Di Paolo per la gestione impeccabile del caso e riconoscere la disponibilità dimostrata da Vodafone nella risoluzione della problematica.
Il Team di Praesidium
