Co.Re.Com: indennizzo di 1350€ per errata disattivazione.

PRAESIDIUM ha recentemente assistito un suo cliente in una conciliazione con TIM, in merito a una controversia relativa a un’errata disattivazione dei servizi di telecomunicazione. Il caso ha visto l’utente finale protagonista di una risoluzione vantaggiosa, con una riduzione dell’insoluto e un indennizzo economico per il disservizio subito.

Tutto ha avuto origine a seguito di una richiesta di disattivazione di uno specifico impianto di rete fissa. Tuttavia, a seguito di un errore nell’esecuzione della richiesta da parte dell’operatore, TIM ha disattivato l’impianto errato, lasciando l’azienda senza connessione sia per i servizi voce che per quelli dati. Tale disguido ha causato un forte disagio, con notevoli ripercussioni sull’operatività aziendale, e con effetti significativi sulle attività commerciali.

PRAESIDIUM ha avviato la procedura di conciliazione contro TIM, mettendo in campo la propria esperienza e competenza nella gestione di casi legati alla disattivazione errata dei servizi. Durante le trattative, i consulenti di PRAESIDIUM hanno esaminato con attenzione le fatture emesse da TIM, sollevando e impugnando quelle contestabili, con l’obiettivo di ridurre l’insoluto del cliente.

Grazie a una strategia mirata, l’insoluto è stato ridotto da 1.013,08€ a 812,92€, ottenendo però anche un indennizzo per il disservizio subito pari a 1.350,00€. Una cifra simbolica, che avrebbe coperto soltanto parzialmente i danni che l’azienda avrebbe potuto subire in assenza di un backup di linea.

La conciliazione è stata la soluzione più vantaggiosa per entrambe le parti, ed è riuscita ad ottenere una risoluzione del caso in tempi eccezionalmente brevi: soltanto 23 giorni.

Il Team di Praesidium

Ecoservizi

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