Co.Re.Com: storno di 900€ in fattura sulle spese roaming

Nel mondo altamente connesso di oggi, i viaggi all’estero sono diventati parte integrante delle attività lavorative quotidiane. Tuttavia, troppo spesso gli utenti, soprattutto quelli che utilizzano SIM aziendali per le loro comunicazioni internazionali, non prestano la dovuta attenzione alle tariffe applicate per il traffico dati, chiamate e messaggi quando si è in roaming.

Un esempio emblematico di quanto possa essere imprevisto l’impatto delle tariffe roaming proviene da un nostro cliente che, durante un viaggio in Thailandia, ha accumulato un traffico internazionale che ha generato una spesa di ben 1350 euro. Purtroppo, il cliente non si era informato in modo adeguato sulle condizioni di utilizzo della SIM aziendale all’estero, e non aveva avuto consapevolezza delle tariffe applicabili per il roaming.

Al momento della ricezione della fattura, il cliente si è trovato di fronte a un importo decisamente maggiore rispetto alle sue aspettative, senza comprendere come fosse stato possibile arrivare a tale somma. Questo è un errore comune, che colpisce numerosi utenti che, troppo spesso, partono per viaggi di lavoro o di piacere senza verificare in anticipo le condizioni tariffarie applicate dalla propria compagnia telefonica quando si trovano all’estero.

Nel caso specifico, il nostro assistito ha tempestivamente contattato Praesidium, per ottenere supporto nella gestione di questa problematica. La nostra intercessione è stata fondamentale nel negoziare una riduzione della spesa con l’operatore telefonico. Dopo un’attenta valutazione della situazione, siamo riusciti a ottenere una riduzione significativa del traffico addebitato, portando la spesa finale da 1350 euro a 450 euro, con una diminuzione del due terzi dell’importo inizialmente richiesto.

Questa vicenda mette in evidenza l’importanza di essere informati sulle condizioni tariffarie prima di partire per l’estero, in particolare per le SIM aziendali, che spesso sono soggette a costi molto più alti rispetto a quelle personali. È cruciale, quindi, che le imprese e i professionisti verifichino sempre le tariffe roaming, richiedano eventualmente pacchetti o tariffe ad hoc per l’uso al di fuori dei confini nazionali, e si informino su eventuali limiti di consumo e sulle modalità di protezione contro gli addebiti inaspettati.

Inoltre, questo episodio sottolinea anche il valore del supporto specializzato in caso di controversie con gli operatori. Grazie all’intervento tempestivo e qualificato di Praesidium, è stato possibile ottenere un risultato positivo per il cliente, riducendo significativamente il carico economico che gravava sul cliente.

In conclusione, prima di partire per un viaggio, è fondamentale fare un check approfondito delle tariffe roaming della propria SIM aziendale. Solo così sarà possibile evitare sorprese spiacevoli e gestire al meglio i costi legati alla comunicazione durante i viaggi. E, nel caso si verificassero problematiche come quella vissuta dal nostro cliente, è sempre utile rivolgersi a professionisti del settore per ottenere un supporto efficace e risolutivo.

Il Team di Praesidium

Verbale Powerpol

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *