Contratti di adesione e contratti personalizzati: Un’analisi delle differenze e delle implicazioni legali

La gestione dei contratti è un aspetto cruciale in qualsiasi settore, che richiede competenze specifiche per garantire che gli accordi siano chiari, equilibrati e rispondenti agli interessi delle parti coinvolte. Quando si parla di contratti ad hoc e contratti su misura, ci si riferisce a due approcci distinti e complementari che, pur condividendo l’obiettivo di regolare in modo efficace un rapporto giuridico, differiscono profondamente per quanto riguarda la loro struttura, la flessibilità e l’adattabilità alle esigenze particolari delle parti.

La differenza tra i contratti ad hoc e i contratti su misura risiede principalmente nella natura delle clausole, nella personalizzazione delle condizioni e nel grado di flessibilità che ciascun contratto offre alle parti coinvolte.

Contratti di adesione

I contratti di adesione si caratterizzano per un modello standardizzato, redatto da una delle due parti (spesso il fornitore di beni o servizi), che lo propone all’altra parte senza possibilità di negoziazione. In pratica, una delle parti stabilisce le condizioni generali del contratto (compresi termini, prezzi e modalità di esecuzione), mentre l’altra parte, che non ha margine di intervento sulle clausole, può solo aderire o rifiutare l’accordo. Questi contratti vengono comunemente utilizzati in settori in cui il volume delle transazioni è elevato e le condizioni standardizzate permettono di ridurre i costi e semplificare la gestione delle relazioni contrattuali. Un esempio tipico sono i contratti di fornitura di beni o servizi a largo consumo, come quelli relativi ai contratti telefonici o di energia.

In tali contratti, l’equilibrio tra le parti tende a pendere a favore del contraente che redige il contratto, che detiene un potere contrattuale maggiore. Il contraente che aderisce non ha infatti molta libertà nel definire le condizioni, ma si trova a dover accettare l’intero pacchetto proposto. La parte “debole” del contratto (generalmente il consumatore) può non avere una reale alternativa se non accettare le condizioni, anche se in alcuni settori la legge prevede tutele specifiche a favore dei consumatori (Co.Re.COm/Arera).

Contratti su misura

I contratti su misura, invece, sono redatti specificamente per le esigenze di ciascuna delle parti coinvolte, e sono spesso frutto di un processo negoziale tra le stesse. In questi contratti, le clausole vengono definite in modo più flessibile, prendendo in considerazione le particolari necessità del contraente. Questi contratti sono quindi meno standardizzati rispetto a quelli ad adesione e si adattano alle caratteristiche del singolo accordo. Possono riguardare, ad esempio, accordi tra imprese con esigenze specifiche, come la personalizzazione di un servizio o prodotto.

A differenza dei contratti di adesione, quelli su misura richiedono un’attenta negoziazione tra le parti, che hanno la possibilità di modificare le condizioni, di inserire clausole ad hoc, e di definire insieme gli aspetti economici e le modalità di esecuzione del contratto. L’aspetto distintivo di questi contratti è proprio la personalizzazione, che consente di rispondere in maniera diretta alle esigenze specifiche delle parti, creando un accordo che è giuridicamente più equilibrato e rispondente agli interessi di entrambe.

Questa personalizzazione, sebbene offra maggiore flessibilità, può comportare anche una maggiore complessità nella gestione del contratto, poiché ogni singolo accordo può implicare diverse variabili da considerare. In alcuni casi, soprattutto quando le penali sono importanti e le clausole particolarmente dettagliate, i contratti su misura possono risultare più difficili da interpretare, richiedendo competenze specifiche per la loro gestione e comprensione.

Riflessioni sulla differenza

La distinzione tra contratti di adesione e contratti ad hoc è fondamentale per una gestione consapevole e sicura degli accordi, ma spesso i contraenti non sono pienamente consapevoli di questa differenza, soprattutto in contesti come quello dei contratti di telefonia. Molti, infatti, confondono le due tipologie di contratto e, erroneamente, ritengono che i vincoli imposti da contratti personalizzati possano essere facilmente superati o che le penali siano comunque modeste, magari pensando che l’introduzione della Legge Bersani (che ha introdotto la possibilità di disdetta anticipata per alcuni contratti) abbia abrogato qualsiasi forma di vincolo o di penalità. Questo equivoco è grave, poiché la Legge Bersani non ha annullato i vincoli contrattuali per tutti i settori e, soprattutto, non ha ridotto le penali legate a disdette anticipata in tutti i casi. Al contrario, in molti contratti ad hoc, inclusi quelli di telefonia, le penali per il recesso anticipato possono essere molto elevate e non facilmente modificabili, se non espressamente negoziate. 

Un altro aspetto critico riguarda la consapevolezza che, nel caso dei contratti su misura, le condizioni non sono generiche e le penalità, pur essendo previste per tutelare la parte che fornisce il servizio, sono spesso più onerose rispetto a quelle che si potrebbero trovare in un contratto di adesione, dove la standardizzazione delle clausole tende a portare a condizioni più uniformi e, talvolta, più favorevoli. Molti contraenti, quindi, si trovano in difficoltà nel momento in cui tentano di risolvere il contratto prima della sua scadenza, senza aver compreso appieno la portata dei vincoli che hanno accettato. 

Per evitare problematiche future, è cruciale che i contraenti comprendano appieno le implicazioni delle clausole e dei vincoli contenuti nel contratto che stanno sottoscrivendo, sia esso di adesione o personalizzato. La differenza tra questi due tipi di contratto non riguarda solo la possibilità di negoziare, ma anche il grado di flessibilità, le penali per la risoluzione anticipata e la durata complessiva dell’impegno. Un approccio consapevole alla firma di contratti, accompagnato da una corretta comprensione delle normative applicabili, può evitare errori gravi che, in alcuni casi, potrebbero portare a dispendiosi problemi economici o giuridici.

Il Team di Praesidium

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